Deux North
Trovare dove l'AI fa risparmiare tempo e porta clienti, e poi costruirla. La home non vende il servizio: orienta, e in dieci secondi capisci da dove partire.
deux-north.pages.dev →Siti progettati per essere trovati
Siti su misura, pronti in un giorno. Punteggio pieno su Google. Hosting gratis, per sempre. Le modifiche le chiedi con un messaggio: il resto lo fa l'AI.
Il problema
Hosting che rinnovi ogni anno senza sapere bene perché. Plugin che si rompono a ogni aggiornamento. Un tecnico da chiamare per cambiare un orario. E intanto il sito carica in quattro secondi.
Il 43% dei siti violati nel mondo gira su WordPress.
Niente database, niente plugin, niente pannello da amministrare. Pagine statiche servite da oltre 300 server nel mondo. I testi li aggiorni scrivendo un messaggio, come lo scriveresti a un collega.
Non c'è un pannello da bucare. Non c'è niente da attaccare.
Come funziona dopo la consegna
Niente pannelli. Niente codice. Niente telefonate al tecnico. Scrivi cosa vuoi cambiare come lo diresti a voce: l'assistente capisce, modifica il sito, controlla che non si sia rotto niente e pubblica.
Funziona su WhatsApp, via email o dalla chat del sito. Ogni modifica resta tracciata e si può annullare.
Il metodo
Un template ti dà una griglia. Un chatbot ti dà un sito uguale a mille altri. Qui si parte dal posizionamento e si arriva al codice: l'AI costruisce, ma le decisioni sono prese prima, e sono decisioni di marketing.
Il brand ha una personalità: non la inventiamo, la troviamo. La mappiamo sui dodici archetipi di Jung e da lì derivano tono, colori, caratteri e ritmo delle sezioni. Uno studio legale non parla come una scuola di respirazione.
Le sezioni non sono in ordine casuale. Prima si toglie l'attrito, poi si dà la motivazione, alla fine si chiede l'azione. Chi legge non deve mai chiedersi "e adesso?": la risposta è sempre già lì, un dito più in basso.
Nessun database, nessun plugin, nessun pannello. Il sito viene compilato una volta e servito come file. È il motivo per cui carica in mezzo secondo e per cui non c'è niente da violare.
La struttura dei contenuti, i dati strutturati e le risposte alle domande vere non si aggiungono dopo: sono parte del progetto. È quello che rende il sito leggibile a Google e citabile dagli assistenti AI.
Chiedere a un'AI "fammi un sito per un ristorante" e sperare che venga bene. Risultato: un sito identico a mille altri, con le stesse foto e le stesse frasi. Si riconosce a colpo d'occhio, e lo riconosce anche il cliente.
La flotta
Undici siti consegnati, dieci settori diversi, cinque lingue. Ognuno progettato col metodo che hai appena letto. I link portano al sito vero: aprilo e guardalo.
Trovare dove l'AI fa risparmiare tempo e porta clienti, e poi costruirla. La home non vende il servizio: orienta, e in dieci secondi capisci da dove partire.
deux-north.pages.dev →
"Diventa la risposta che l'AI dà." Quando qualcuno chiede di un settore a un assistente, una fonte viene nominata: il servizio serve a farla diventare la tua.
citable.pro →
Costruisce e gestisce data center per l'AI, dal progetto all'esercizio. Il sito parla a chi compra impianti da megawatt: sobrio, tecnico, nessuna concessione al marketing.
agibbscorp.com →
Gestione e intermediazione di immobili in Indonesia per proprietari stranieri. Registro da advisor, non da portale di annunci: chi affida una casa dall'altra parte del mondo vuole competenza.
usi.estate →
Guida onesta per chi si trasferisce a Rote, in Indonesia. È il sito su cui gira il piano contenuti che vedi più sotto: 117 pagine mappate, 40 già online.
livinginrote.com →
Una community di respirazione che si tiene sulla scienza, non sul guru. Un laboratorio, non un tempio: numeri veri in evidenza e un contatore dei respiri fatti insieme.
breathelab.space →
Spedizioni in Tibet per piccoli gruppi, per chi cerca profondità e pretende comfort. Solo materiali fotografici reali del cliente, impianto editoriale sobrio, conversione su WhatsApp.
deep-tibet.com →
Landing dedicata a una singola spedizione: la kora attorno al monte Kailash. Una pagina, un viaggio, una data. Serve a riempire quella partenza, non a raccontare l'azienda.
tibet.freemocean.com →
Il companion di un hotel tre stelle nel centro di Cortona: una guida vera alla città, quattordici pagine fra arte etrusca, trekking e food. Intercetta chi cerca Cortona, non l'hotel, e lo porta a prenotare.
villasantamargheritacortona.it/vivicortona →
Ascensori, ristrutturazioni ed efficientamento energetico in Emilia-Romagna. "Il vostro edificio, un piano alla volta": trent'anni di lavoro raccontati senza gonfiarli.
royalstrutture.it →
Consulenza di marketing e AI per PMI italiane. Sito personale di chi progetta i siti che hai appena visto: stessa impostazione, stessi standard.
pietrobonomo.it →Ogni sito esce con punteggio pieno su Google. Non è un obiettivo: è la condizione per consegnare.
SEO · AEO · GEO
Le persone smettono di scorrere dieci link blu. Chiedono, e qualcuno risponde: a volte è Google con un riquadro in cima, a volte è ChatGPT o Perplexity. In tutti e tre i casi qualcuno decide da dove prendere la risposta. Il lavoro è far sì che la prenda dal tuo sito.
Il sito deve essere leggibile, veloce e ordinato, con una pagina per ogni cosa che le persone cercano davvero. È la base: senza, il resto non regge.
"Quale pagina merita di stare in alto?"
Le domande vere, scritte come le fa una persona, con la risposta subito sotto e in chiaro. È così che si finisce nel riquadro in cima a Google invece che al settimo posto.
"Chi risponde meglio a questa domanda?"
I modelli citano le fonti che hanno una struttura riconoscibile, contenuti collegati fra loro e nessuna ambiguità su chi parla. Si costruisce, non si compra.
"Da quale sito prendo questa informazione?"
Come si costruisce, in concreto
Non si scrivono articoli sperando che qualcosa attecchisca. Si sceglie un tema, si smonta in tutte le domande che una persona si fa davvero, si decide quale pagina risponde a quale domanda e come le pagine si citano a vicenda. Poi si scrive.
Qui sotto c'è una mappa vera, non un esempio inventato: è il piano dei contenuti di un sito che abbiamo consegnato. Clicca un tema per aprirlo, passa sopra un nodo per vedere la pagina.
Le pagine già pubblicate, quelle in scrittura e quelle ancora a calendario si vedono tutte nella stessa mappa: è lo strumento con cui si governa il lavoro, non una slide fatta per la presentazione. Apri la mappa completa → · Guarda il sito che ne è uscito →
Le garanzie
Ogni sito consegnato passa gli stessi controlli, sempre gli stessi. Se non li passa, non si consegna.
Velocità, accessibilità, buone pratiche e SEO: quattro volte cento, misurati sullo strumento pubblico di Google, su telefono e su computer.
Verificabile da chiunque, in trenta secondi.
Niente database, niente area di amministrazione, niente plugin con falle note. Il sito è fatto di file: non c'è una porta da forzare.
Il 43% dei siti violati nel mondo gira su WordPress.
Le pagine stanno su una rete di oltre 300 server nel mondo. Chi apre il sito lo scarica dal più vicino: mezzo secondo, ovunque si trovi.
Nessun rinnovo annuale a sorpresa.
Domande
Sì, e il motivo non è che si va di fretta: è che il lavoro lento è stato fatto prima. Il metodo, il sistema di progettazione e la parte tecnica sono già pronti. Quello che serve da te è il materiale: cosa fai, per chi, e le foto se le hai.
È tuo. Dominio intestato a te, contenuti tuoi, e il codice si può esportare. Non c'è nessun blocco che ti tenga fermo dove sei.
Scrivi un messaggio con quello che vuoi cambiare. Non serve imparare nessun pannello, non serve chiamare un tecnico, non serve aspettare il preventivo per spostare una virgola.
Moduli di contatto, prenotazioni, chat, aree riservate, listini che si aggiornano: tutto quello che serve davvero si fa. Quello che si evita è la manutenzione infinita di roba che non usi.
Quando qualcuno fa una domanda a ChatGPT, a Perplexity o a Google, la risposta viene messa insieme prendendo da alcuni siti. Un sito strutturato bene, con le domande vere e le informazioni in chiaro, ha molte più probabilità di essere una di quelle fonti. Non è magia: è come sono organizzate le pagine.
Sì. Fra i siti qui sopra ce ne sono in inglese, russo e francese. Le lingue non sono traduzioni automatiche appiccicate sopra: sono scritte per il pubblico di quella lingua.
Il tuo turno
Undici siti, dieci settori, cinque lingue. Tutti online, tutti verificabili ai link qui sopra.